QUADRO NORMATIVO
La sospensione dell'idratazione nel paziente in fin di vita è regolata dalla Legge 22 dicembre 2017, n. 219 (Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento).
Punti normativi essenziali:
-
Art. 1, L. 219/2017 - Riconosce il diritto di ogni persona al consenso informato e alla autodeterminazione terapeutica, inclusa la possibilità di rifiutare o interrompere trattamenti sanitari, anche se vitali.
-
Art. 2, L. 219/2017 - Prevede che il medico debba rispettare la volontà del paziente, espressa in forma consapevole, libera e informata, anche quando questa comporti l'interruzione di trattamenti di sostentamento vitale (nutrizione, idratazione, ventilazione meccanica).
-
Art. 4, L. 219/2017 - Disciplina le Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), mediante le quali il paziente può anticipare le proprie volontà in caso di futura incapacità.
Giurisprudenza consolidata:
La Corte di Cassazione ha affermato che l'idratazione artificiale, quando somministrata mediante sondino nasogastrico o percutaneo, costituisce un trattamento sanitario (non un "conforto" meramente palliativo) e, come tale, rientra nell'ambito di applicazione della L. 219/2017. La sua interruzione, su richiesta consapevole del paziente o dei suoi rappresentanti legali, non integra reato di omicidio ma rappresenta l'esercizio del diritto di autodeterminazione.
COSA DOCUMENTARE IN CARTELLA
1. VALUTAZIONE DELLA CAPACITÀ DEL PAZIENTE
Se il paziente è ancora capace:
Ore [HH:MM] - Valutazione della capacità decisionale
Paziente [Nome e Cognome], età [X] anni.
Diagnosi: [indicare diagnosi terminale]
Stato clinico: [descrivere brevemente lo stato di coscienza, orientamento, lucidità]
Colloquio medico-paziente condotto alle ore [HH:MM]:
- Il paziente è stato informato in modo completo e comprensibile della sua condizione clinica
- È stato illustrato l'andamento prevedibile della malattia
- È stata spiegata l'utilità/inutilità della idratazione artificiale nel suo specifico caso
- È stata valutata la comprensione delle informazioni fornite
- Il paziente ha dimostrato di comprendere le implicazioni della scelta
Conclusione: Il paziente è CAPACE di intendere e di volere e in grado di esprimere
una volontà consapevole e informata in merito ai trattamenti sanitari.
Se il paziente è incapace:
Ore [HH:MM] - Valutazione della capacità decisionale
Paziente [Nome e Cognome], età [X] anni.
Diagnosi: [indicare diagnosi terminale]
Stato clinico: [descrivere lo stato di coscienza: coma, stato vegetativo, demenza avanzata, etc.]
Motivo dell'incapacità: [spiegare brevemente: perdita di coscienza, demenza, stato vegetativo persistente]
Conclusione: Il paziente NON è capace di esprimere la propria volontà al momento attuale.
Si procede secondo le disposizioni dell'art. 4, L. 219/2017.
2. RICERCA DELLA VOLONTÀ DEL PAZIENTE
Se esistono Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT):
Ore [HH:MM] - Acquisizione e verifica delle Disposizioni Anticipate di Trattamento
Presso la cartella clinica è stata acquisita copia delle DAT redatte dal paziente
il [DATA], sottoscritte e autenticate/certificate (o autocertificate).
Contenuto rilevante delle DAT: [indicare se le DAT prevedono esplicitamente il rifiuto
di idratazione artificiale, di nutrizione artificiale, di altri trattamenti]
Le DAT risultano:
- Sottoscritte dal paziente
- Datate e identificabili
- Coerenti con la richiesta attuale dei familiari
Valutazione: Le DAT sono VINCOLANTI ai sensi dell'art. 4, L. 219/2017.
La volontà del paziente precedentemente espressa deve essere rispettata.
Se non esistono DAT (ricerca della volontà attraverso i familiari):
Ore [HH:MM] - Colloquio con i familiari e ricostruzione della volontà del paziente
Presenti al colloquio: [indicare nome, cognome e relazione di parentela dei familiari presenti]
Richiesta dei familiari: I familiari richiedono la sospensione della idratazione artificiale
per il paziente [Nome], affermando che tale scelta è coerente con i valori, le convinzioni
e le volontà precedentemente espresse dal paziente.
Elementi di ricostruzione della volontà:
- Il paziente ha precedentemente affermato di [indicare eventuali dichiarazioni verbali
del paziente riguardo a come desiderava essere trattato in caso di malattia terminale]
- Il paziente ha manifestato i seguenti valori: [indicare se religioso, laico, etc.]
- Il paziente ha precedentemente assistito [indicare se ha assistito familiari in situazioni
simili e quale era stato il suo atteggiamento]
I familiari affermano che la richiesta di sospensione dell'idratazione è coerente
con la volontà del paziente e con i suoi valori personali.
Valutazione: La ricostruzione della volontà del paziente sulla base delle dichiarazioni
dei familiari risulta PLAUSIBILE e COERENTE con i dati acquisiti.
3. CONSULTO CON L'EQUIPE MULTIDISCIPLINARE
Obbligatorio documentare il confronto con:
Ore [HH:MM] - Consulto con l'equipe multidisciplinare
È stata convocata l'equipe composta da:
- [Nome medico specialista principale]
- [Nome medico palliativista, se disponibile]
- [Nome infermiere referente]
- [Nome psicologo, se disponibile]
- [Nome assistente sociale, se disponibile]
Discussione clinica:
- Stato clinico attuale del paziente: [descrivere brevemente]
- Prognosi: [indicare se la morte è imminente, prevedibile nel breve termine]
- Benefici e rischi della idratazione artificiale nel caso specifico:
[indicare se l'idratazione artificiale è in grado di prolungare significativamente
la vita o se rappresenta un onere sproporzionato rispetto ai benefici]
- Possibilità di cure palliative alternative: [indicare quali]
Parere dell'equipe: [indicare se concorde sulla sospensione della idratazione]
Eventuali dissensi: [se presenti, documentare le diverse opinioni]
Conclusione: L'equipe ritiene che la sospensione della idratazione artificiale sia
APPROPRIATA nel caso clinico specifico, in coerenza con la volontà del paziente
e con i principi della medicina palliativa.
4. INFORMAZIONE AI FAMILIARI
Documento fondamentale per la protezione medico-legale:
Ore [HH:MM] - Informazione ai familiari sulla decisione di sospensione dell'idratazione
Presenti: [indicare familiari presenti]
Il sottoscritto medico ha illustrato ai familiari:
1. Lo stato clinico attuale del paziente e la prognosi
2. Il significato della sospensione dell'idratazione artificiale
3. Gli effetti attesi: [indicare se il paziente avvertirà sete, come sarà gestita,
quali sono i tempi previsti per il decesso]
4. Le misure di conforto che verranno mantenute: [indicare cure palliative, terapia
del dolore, igiene, comfort ambientale]
5. La possibilità di revocare la decisione in qualsiasi momento
I familiari hanno confermato di voler procedere con la sospensione dell'idratazione
e hanno dichiarato di comprendere pienamente le implicazioni della scelta.
È stato offerto supporto psicologico e spirituale ai familiari.
Firma del medico: __________________ Data: __________
Firma di un testimone (infermiere): __________________ Data: __________
5. DOCUMENTAZIONE DELLA SOSPENSIONE
Nel momento in cui viene effettivamente sospesa l'idratazione:
Ore [HH:MM] - Sospensione della idratazione artificiale
A seguito della richiesta consapevole e informata del paziente [o dei suoi familiari/tutore,
in caso di incapacità], e previa consultazione dell'equipe multidisciplinare, è stata
sospesa la somministrazione di idratazione artificiale.
Modalità di sospensione:
- Il sondino nasogastrico [o il catetere venoso centrale] è stato rimosso
- È stata documentata l'ora della rimozione: [HH:MM]
- Il paziente è stato informato [se capace] della procedura
Misure di conforto attivate:
- Terapia del dolore: [indicare farmaci e dosaggi]
- Gestione della sete: [indicare se sarà offerto bagnetto in bocca, ghiaccioli, spray orale]
- Igiene orale: [indicare frequenza]
- Posizionamento confortevole: [indicare misure adottate]
- Supporto psicologico ai familiari: [indicare se offerto]
Il paziente continuerà a ricevere tutte le cure palliative necessarie al suo conforto.
Firma del medico: __________________ Data: __________
Firma dell'infermiere che ha eseguito la procedura: __________________ Data: __________
6. FOLLOW-UP E MONITORAGGIO
Continuare a documentare quotidianamente:
Ore [HH:MM] - Monitoraggio post-sospensione della idratazione
Stato clinico: [descrivere stato di coscienza, respirazione, segni di disagio]
Sintomi riferiti dal paziente [se capace] o osservati [se incapace]:
- Sete: [assente/presente/lieve/moderata/severa]
- Dolore: [assente/presente - localizzazione e intensità]
- Agitazione: [assente/presente]
- Altri sintomi: [indicare]
Interventi effettuati:
- [Indicare se è stato necessario aumentare la terapia del dolore]
- [Indicare cure di conforto somministrate]
- [Indicare supporto offerto ai familiari]
Condizioni generali: [descrivere brevemente]
Firma del medico: __________________ Data: __________
RED FLAGS MEDICO-LEGALI
- Mancanza di DAT e scarsa documentazione della volontà del paziente → Rischio di contestazione da parte di familiari dissidenti
- Assenza di consulto multidisciplinare → Insufficienza documentale in caso di controversia
- Mancata informazione ai familiari → Responsabilità per violazione del diritto di partecipazione
- Documentazione vaga o incompleta sulla capacità del paziente → Vulnerabilità in caso di contenzioso
- Sospensione della idratazione senza mantenimento delle cure palliative → Profilo di abbandono terapeutico
ERRORI DA EVITARE
- Sospendere l'idratazione senza documentare la ricostruzione della volontà → Anche se legittima, la mancanza di documentazione espone il medico a contestazioni penali
- Affermare in cartella "il paziente ha chiesto di morire" → Linguaggio inappropriato; usare invece "il paziente ha rifiutato la idratazione artificiale"
- Non informare i familiari prima di procedere → Violazione del diritto di partecipazione e possibile causa di danno non patrimoniale
Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità informative e di ricerca. Per situazioni cliniche complesse, è essenziale consultare specialisti in medicina palliativa, bioetica o medico-legale.